Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/75

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Sfere che si raffreddano 55 attraverso a qualche passaggio sotterraneo, eventual¬ mente raggiungente la superficie. Le eruzioni sono di quando in quando accompagnate da leggere scosse di terremoto. Quando il « baratro » è veramente attivo si producono dei laghi di lava liquida tanto dentro, quanto al di fuori di esso. Numerose fontane di fuoco, di cinquanta piedi di altezza, scaturiscono dalla superficie di quei laghi. Alle volte la superficie si so¬ lidifica, ad allora subitamente un crepaccio si apre rapidamente propagandosi attraverso a quella, ed in pochi minuti la totalità del materiale solido si rom¬ perà in frammenti separati a mo’ di fette, che ben presto si rovescieranno rotolando sovra un margine ed affonderanno al di sotto della superficie del lago. Questa di nuovo si solidifica ed il processo si ripete. (Questi laghi formano l’analogia su cui noi fondiamo la co¬ struzione teoretica degli anelli di crateri lunari). « Al 2 di aprile 1868, un forte terremoto scrollò la costa del sud di Haway, e per i seguenti cinque giorni una scarica sotterranea di lava ebbe luogo da Kilauea. Quale risultato di questa scarica l’area cen¬ trale a Nord-Est di Halemaumau si affondò di circa 300 piedi (90 m.) strascinandosi giù tutta la vege¬ tazione che ancora germogliava sulla sua superficie. La lava fluì pure fuori di Halemaumau lasciando un pozzo circolare di 3000 piedi (900 m.) di diametro alla sommità, e di 1500 (450 m.) al fondo, e profondo 500 piedi (150 m.). « Un anno dopo l’Halemaumau si era riempito sino a circa 100 piedi dalla sommità (30 m.); il piano oriz¬ zontale entro di esso mostrava otto piccole aperture, entro le quali la lava liquida poteva essere veduta ribollente furiosamente. Pochi mesi più tardi la lava era al disotto dell’orlo di 25 piedi (m. 7,5 circa) ed il diametro del pozzo si era ingrandito sino a più d’un miglio (1600 m.).