Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/80

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6o Lo sviluppo di un pianeta teriali rocciosi ii piano del cratere presenta una pianura pressoché di livello, di circa 300 acri di estensione (120 ettari circa). Basta uno sguardo solo per vedere che la sua profondità, ora di 440 piedi (130 metri) al disotto della superficie della circostante regione esterna, era una volta considerevolmente maggiore e che essa è stata riempita da roccie cadute, e da sabbia accu¬ mulata per il vento. Tempo addietro, nel 1896, è stato supposto che la depressione simile ad un cratere, la quale contemplata da un pallone rassomiglierebbe alla breccia fatta da un proiettile sovra una lastra d'acciaio, fosse stata causata dall’urto di un frammento meteoritico di grande dimensione. L’intero vicinato è cosparso di materiali meteoritici, di cui degli esemplari possono essere veduti nel Museo di Storia Naturale in Cromvvell Road (1), e di cui altri campioni divennero famosi perchè essi contene¬ vano minuti frammenti di diamanti. Il numero preciso di masse di ferro meteoritico che il distretto ha dato non potrà mai essere valutato perchè per un certo numero di anni si è fatto di essi localmente com¬ mercio. Ma venti tonnellate di materiali, e parecchie migliaia di campioni, che variano dal blocco di mille libbre (454 Kg.) che è adesso nel museo di Chicago, ad altri minori, sarebbe un estimo modesto. Pressoché tutti questi ferri meteoritici giacciono al di fuori del cratere, entro la superficie del terreno, a di¬ stanze pari a parecchie miglia da esso. Un esame del fondo del cratere per mezzo di perforazioni che discen¬ dono fino a 1100 piedi (330 metri) ha rivelata l’esistenza di una serie di strati di formazione del letto di un lago, tutti più 0 meno metamorfizzati dal calore e dalla pres¬ sione. Al disotto di 800 piedi (m. 240) le perforazioni (1) In Londra.