Pagina:Grew - Lo sviluppo di un pianeta, 1914.djvu/79

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Sfere che si raffreddano 59 cresta od un orlo, circolari, attorno ad una cavità. La cresta o l’orlo del cratere è di un’altezza media di circa 140 piedi (m. 42) sopra il piano circostante ed il suo diametro è di 3900 piedi (m. 1200). Il li¬ vello del piano interno del cratere è approssimativa¬ mente circa 600 piedi (m. 180) al disotto della cresta dell’orlo circostante. Veramente il cratere nel suo complesso non è dissimile da qualcuno dei mi¬ nori fra i crateri della luna, sebbene esso sia di per sè stesso più piccolo che ognuno di quelli che noi possiamo discernere sulla Luna. La sua costituzione ed i suoi dintorni, tuttavia, scar¬ tano l'ipotesi di formazione vulcanica oppure simile a lava. L’orlo del cratere è composto nel suo esterno di frammenti slegati di materiali, per lo più angolosi e senza dubbio derivati dall’interno d’arenaria del cra¬ tere. Questi frammenti formano una serie svariata dalle più minute bricciole polverizzate della roccia sino a massi di arenaria del peso di centinaia e per¬ sino di migliaia di tonnellate. Alcuni dei blocchi più grandi sono di duro calcare che l’azione atmosferica non altera altrettanto rapida¬ mente 0 così facilmente come fa coll’arenaria. Forse la caratteristica la più significante di questi frammenti dispersi, che sono sparpagliati all’ingiro in quantità gradatamente scemanti a distanze tanto grandi come un miglio dall’orlo del cratere, si è il trovarsi fra quelli delle enormi masse di arenaria che sono state parzialmente cristallizzate per via dello • schiac¬ ciamento e del calore. Le mura interne del cratere consistono principalmente di pietra calcare stratificata ad in minor quantità di arenaria, entrambe le quali pietre sono state schiacciate e sfracellate ad un grado straordinario. Queste mura sono a picco, spesso stra¬ piombano, e sono tanto franose da renderne perigliosa l’esplorazione. Al di là della scogliera sfrangiata di ma-