Pagina:Guida al Lago d'Iseo.djvu/59

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Isola del lago d'Iseo.


A questo lago aggiunge varietà e amenità un’isola grande fiancheggiata da due isolini. L’isola sorge montuosa senza piano al piede, erta a levante, lenta altrove. e però chiamasi Monte d’isola; gira intorno sette chilometri, ed ha da mezzodì l’isolino S. Paolo, a settentrione il minore detto Loreto. Sul vertice dell’isola, dove giungesi con un’ora di cammino, sorge la chiesa della Madonna della Purificazione (seriöla), antico sacrario gentile, poi unica parrocchia dell’isola, ridotta alla forma attuale nel secolo XVI, con dipinti a fresco nell’interno, coperti con imbiancatura nel principio del secolo nostro. Di que’ dipinti unica reliquia è un Ecce homo scoperto da fulmine nel 1815. Quella chiesetta venne riparata nuovamente nel 1853. L’isola è tutta colta a vigne ed ulivi e castagneti nei dolci pendii, coperta di boschi cedui ove è più erta. Nel secolo XIV avea ancora selve di larici ed abeti, ora scomparsi affatto. La popolazione dell’isola anticamente era tutta di pescatori e fabbricatori di reti. Tuttavia reticiai di quell’isola sono sparti in tutta Lombardia ed anche fuori. Ora vi stanno due Comuni: Siviano e Peschiera con 1200 persone complessivamente1. A Peschiera aveano

  1. Nel 1280 il Comune di Peschiera, e Carzano che era il Comune dell’isola, contribuiscono in Brescia per la costruzione del ponte delle Grotte sul Mella.