Pagina:Guida della città e provincia di Bergamo.djvu/56

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E questa interessantissima località non è conosciuta e visitata da uno sopra cento dei viaggiatori di Valle Seriana.

Il tinazzo presso Lovere. — Chi da Bergamo o da Clusone va verso Lovere, giungendo ove le due strade si uniscono e sparisce sotterra il fiume Borlezza, non dimentichi di scendere ed affacciarsi al parapetto. Vedrà uno fra i più orridi burroni, una spaccatura profonda circa 70 metri in fondo alla quale passa il Borlezza. In più luoghi si vede in seguito, fino a che esce allo scoperto al grande edificio Gregorini a Castro.

Il Resegone. — Il Resegone è il monte che colle sue diramazioni costituisce il confine fra la Valle Imagna, la Valle Sassina e la Valle Taleggio.

L’ascensione del Resegone è una delle più deliziose escursioni, e per meglio goderla occorre recarsi il giorno avanti a Rota fuori in carrozza per la Valle Imagna, e riposare a Ca piatone (Casa Quarenghi) in Rota dentro ove si giunge in 40 minuti.

Il mattino, due ore prima della levata del sole, si va a Brumano indi ai prati di Pai, e all’alpe di Piacca che forma la costiera ai piedi del picco del Resegone. Dalla Piacca si ascende l’erta in direzione da est ad ovest: il pendìo è ripido, ma sebbene non siavi traccia di sentiero non è pericoloso.