Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/135

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da san marcello a boscolungo 125


da dove le pianure di Toscana e di Lombardia a un’aria pura bellamente si presentano.

La gita a San Pellegrino dell’Alpe, sul confine modenese, non è meno da trascurare quando nell’agosto vi vanno in pellegrinaggio moltissimi.

L’accurata descrizione di altre passeggiate fatta dal rev. signor Somerset e B. Burtchiell, l’anno prossimo passato, dopo aver percorso questa parte dell’Appennino, e favoritaci dal signor Budden, presidente del Club alpino, ci è parsa degna di esser qui pubblicata per norma sicura di chi volesse imprendere siffatte escursioni.

«Sono veramente grandi (dice il detto signor Somerset) i vantaggi che presenta Boscolungo, a più di 1300 metri. Con un clima fresco, esso offre un soggiorno ameno nei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre, e, quando la stagione corre favorevole, anche in maggio, il mese dei botanici, ed in ottobre, quello dei pittori.

«I dintorni presentano una grande varietà di passeggiate, e di escursioni. Facile è il procurarsi i mezzi di sussistenza, ed havvi inoltre una vena perenne ed abbondante d’acqua freschissima. La strada Nazionale da San Marcello, passando per Modena, sebbene erta e tortuosa, è sempre però in buone condizioni di viabilità. Bella è la passeggiata, da Boscolungo, per circa otto chilometri, in vettura a Fiumalbo; piccolo villaggio con un antico castello, pittoricamente collocato al confluente di due torrenti montani. Più amena ancora è quella, per altri cin-