Pagina:I Duelli Mortali Del Secolo XIX, Battistelli, 1899.djvu/110

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gravemente ferito; ma si tenne in piedi. De Verefkin, credendo l’avversario fuori di combattimento, gettò via la sua pistola. Goeler sempre in piedi, pallido, mirò per tre volte l’avversario e per tre volte la pistola fece cecca. Allora, uno dei padrini di Goeler raccolse la pistola buttata via da Verefkin, la caricò senza stoppaccio e la presentò a Goder, che in un ultimo sforzo sparò e stese morto l’avversario. La stessa pistola aveva ucciso i due antagonisti!


Luglio 1843. — Il giovane Ford, domiciliato a Maddison, nella Virginia, aveva ricevuto un colpo di coreggia da certo Beck.

I due fratelli maggiori di Ford decisero di vendicare l’oltraggio. Provocarono Beck a duello, successivamente con ciascuno di essi, fino alla morte d’uno dei tre.

Il convegno fu stabilito pel 15 luglio 1843, nelle vicinanze di James-City.

I tre combattenti co’ loro padrini furono puntuali. Beck certo di lasciarvi la sua pelle, passando dal villaggio, aveva ordinato la sua cassa mortuaria.

Il maggiore dei Ford si avanzò, armato di pistola e di una coreggia simile a quella con la quale era stato percosso il fratello minore, protestando voler applicare a Beck la pena del taglione. Se Beck si rifiutasse a ricevere dieci colpi di coreggia, l’avrebbe ucciso. Beck rifiutò e Ford gli bruciò le cervella.

I testimoni delle parti protestarono che tutto s’era passato cavallerescamente e non ebbero molestia; e dopo aver fatto fuggire l’uccisore, composero nella bara i resti mortali del povero Beck, che con grande pompa fu accompagnato al cimitero.