Pagina:I Duelli Mortali Del Secolo XIX, Battistelli, 1899.djvu/140

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La fanciulla perdeva la testa nell’intrecciare fraschette; ma come avviene talvolta, gli occhi abbaglianti di Lassalle, il suo tratto galante e allo stesso tempo composto; il suo parlare dolce, tranquillo, insinuante, l’ammaliarono al punto, che la giovane von Dönniges si decise di piantare in asso il ricco e brutto valacco per l’illustre pensatore!

L’amore, più che amore, l’attaccamento intenso che Elena dimostrava per Lassalle, era esso sincero? Pare di sì, perchè Elena si mostrava orgogliosa di avere attirata l’attenzione di un uomo, il nome del quale era sulle labbra di tutti; e si diceva felice d’avergli dato tutta l’anima sua, a quell’uomo, che sapeva farsi adorare come nessun altro al mondo.

E Lassalle di quell’attaccamento improvviso, violento, folle, pareva soddisfatto; certo n’era lieto.

Quest’amicizia affettuosa, questa comunanza di cuore, durò per più di un anno, senza che un impegno ufficiale lo rendesse moralmente insolubile.

Elena, venuta a cognizione del viaggio di Lassalle a Rigi-Karlsbad (in quel mentre essa si trovava a Ginevra) pensò di organizzare una escursione. Ottenne l’assenso e la compagnia di alcune amiche e con esse si pose in viaggio. Il 20 luglio, bussava alla porta del tenero amico. Non qui narrerò i momenti di squisita emozione che passarono i due innamorati nell’incontrarsi; e tacerò su quelli penosi della separazione, che all’indomani inducevano Elena a scrivere a Lassalle:

«Quando ti lasciai, mentre le tue labbra all’ultimo istante si posarono sulla mia mano, giurai a me stessa che prima di lasciare Weggios avrei deciso del mio avvenire. Ebbene, la decisione l’ho presa. Sappiate che la vostra beltà, la vostra magnificenza d’intelletto, la vostra sì piacevole vanità, mi hanno ammaliata, e desidero, e voglio essere vostra moglie.

«Voi mi diceste: ditemi un sì; e m’incaricherò del resto. Eccovi il mio sì; ma con due condizioni. Fate quello che potete, com’io farò quello che posso, perchè lo scopo nostro sia raggiunto in maniera convenevole. Voi, dunque: