Pagina:I Duelli Mortali Del Secolo XIX, Battistelli, 1899.djvu/182

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Il presidente, infatti, osserva:

— Siete stato voi, che avete ingiuriato per primo. Toccava a voi di ritirarvi per primo, invece di esigere scuse da de Saint-Victor. Dopo voi, egli avrebbe ritirato tutto quello che voi volevate. Infine, il duello è stato giudicato inevitabile per vostra colpa e vi siete battuti alla sciabola.

Imputato — È stato Saint-Victor che ha scelto la sciabola. Io non avevo mai preso in mano quest’arma. Le armi sono state prese in prestito dagli ufficiali della territoriale (!) di Autun.

Presidente — Raccontateci il duello.

Assalin fa con volubilità il racconto che segue:

— Ecco qua. Giungemmo nella foresta di Planoise, viale dell’Épousée. I testimoni scelsero il terreno. Poi ci collocarono a posto. Passando vicino a de Saint-Victor io gli feci un gran saluto, ch’egli mi ricambiò. Il signor Rouget aveva scelto la sciabola e comandò: A voi, signori, fate il vostro dovere!...

Siccome Saint-Victor era molto alto e aveva la mano molto lunga, io mi tenevo fuori misura; e come mi attaccava con degli a-fondo, io indietreggiavo. Solo mi studiavo di tenere l’arma in linea e mi dicevo: «Figlio mio, la tua salvezza è nella tua mano; vediamo, vediamo, se tu hai proprio una mano buona!» Ad un tratto ho veduto l’arma di de Saint-Victor sul mio petto; ho parato di tasto, ed ho risposto. Senza accorgermi l’ho colpito all’inguine. Egli ha avuto ancora la forza di rispondere e di farmi queste sberleffe (indica le cicatrici) al viso e alla mano. Poi è caduto nelle braccia de’ suoi padrini. Io voleva stringergli la mano, ma egli aveva perduto i sensi.

Assalin, che in fin de’ conti, è più brutale che malvagio, sembra commosso. A suo modo, però. Beve alcuni sorsi d’acqua e si mette a sedere, ripetendo: «Sono io, che sono ammalato!»

Vengono interrogati i suoi due padrini. Rouget è un giovane benestante cacciatore e buon compagnone, assolutamente insignificante, come la sua deposizione. L’altro, Bouillet, già segretario del presidente Schneider, cavaliere