Pagina:I Duelli Mortali Del Secolo XIX, Battistelli, 1899.djvu/250

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Parigi, 1.° settembre 1892. — Gli strascichi del processo Morès. — «Un reporter dell’Agensia Datziel si è recato alla Banca Dreyfus, dove Ernesto Cremieu è impiegato come procuratore, e lo ha intervistato.

Cremieu confermò i fatti già noti, della sfida da lui rivolta al capitano dei dragoni Trouchu prima, ed agli ufficiali del di lui reggimento, poi, collettivamente, dicendo che tale era il mandato lasciatogli dal fratello, partendo pel Dahomey. Appare abbattutissimo, non sapendo come uscire dalla situazione fattagli dal rifiuto degli ufficiali di battersi con lui».


Parigi, 31 agosto. — «Durante il processo per il duello Morès-Maver, Ernesto Cremieu-Foà, fratello del capitano, che aveva avuto un duello col Morès e procuratore del banchiere Dreyfus, venne molto malmenato, perchè risultò all’evidenza (?!!!) che era stato lui a pubblicare indebitamente il verbale del duello seguito tra suo fratello e il Morès, pubblicazione che fu poi la causa del duello Morès-Mayer.

Chi l’aveva sopratutto caricato, durante il processo, fu il capitano dei dragoni Trouchu.

Oggi il Cremieu si recò a Mebux, dove sono di guarnigione i dragoni, per provocare il Trouchu.

Questi gli rispose sprezzantemente, dichiarando di non volersi battere con lui.

Il Cremieu penetrò nella sala da pranzo, dove gli ufficiali dei dragoni stavano riuniti, c gettò il proprio guanto in faccia al Trouchu.

Gli ufficiali poi l’espulsero dalla sala, usandogli violenza.

Il Cremieu-Foà ripartì per Parigi, sfidando gli ufficiali collettivamente.

Ma per ordini superiori la cosa non ebbe seguito cruento.