Pagina:I Malavoglia.djvu/210

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 200 —

cosa vuole! Bella cosa, eh? Che direste voi se la vostra casa la vendessi a un altro?

Piedipapera il quale era sempre lì per la piazza, appena c’erano due che discorrevano, a cercare di buscarsi la senseria, si ficcò nel discorso anche lui. — La Vespa ora ci ha per le mani Brasi Cipolla, dopo che andò in aria il matrimonio della Sant’Agata, li ho visti con questi occhi, che andavano insieme per la viottola del torrente; io ci ero andato a cercare due ciottoli lisci per l’intonaco dell’abbeveratoio che non tiene l’acqua. E gli faceva la smorfiosa, la civetta! colle cocche del fazzoletto sulla bocca, e gli diceva: — Per questa medaglia benedetta che ci ho qui, non è vero niente. Puh! che mi fate stomaco quando mi parlate di quel vecchio barbogio di mio zio! — Parlava di voi, zio Crocifisso; e gli lasciava toccare la medaglia, sapete dove la tiene? — Campana di legno faceva il sordo, e dimenava il capo, come Tartaglia. Piedipapera continuava: — e Brasi disse: — Allora che facciamo? — Io non lo so quel che volete fare, — rispondeva la Vespa, — ma se è vero che mi volete bene, in questo stato non mi lascerete, chè quando non vi vedo mi pare che il cuore l’abbia diviso in due, come due spicchi d’arancia, e se vi maritano con qualchedun’altra vi giuro per questa medaglia benedetta che ci ho qui, sentite, che vedrete qualche cosa di grosso nel paese, e mi butterò in mare bella e vestita come sono. — Brasi si grattava il capo, e seguitava: — Per me, io vi voglio; ma mio padre poi che farà? — Andiamocene via dal paese, diceva lei, come se fossimo