Pagina:Il Dio dei viventi.djvu/62

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— Mi pare invece proprio il morso della tarantola.

La madre accorse a guardare col cuore che le batteva forte nel petto grasso; perchè Bellia era sempre un fanciullo per lei, ed era pur ieri che ogni spina ogni sasso rappresentava un pericolo per il suo timore di madre.

Egli cercava di nascondere la mano appunto come un bambino che si è fatto qualche male per sua colpa.

— Ma non è nulla: è un rovo che mi ha graffiato.

— Non sarà stato un cane a morderti, figlio mio? Di’ la verità.

— Vi giuro che non è stato un cane. Lasciatemi in pace e datemi da mangiare.



La serva mangiava coi padroni, solo alzandosi ogni tanto per prendere i piatti e le pietanze: era come una di famiglia, tuttavia Zebedeo avrebbe preferito che quella sera ella non sapesse della visita del gio-