Pagina:Il Lago Maggiore, Stresa e le Isole Borromee - Vol. 1.pdf/21

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É questo un monte al tutto staccato dalle Alpi, vagamente distinto per varietà grande di gioghi e di avvallamenti. La parte di tramontana è tozza e ripida, formata da grandi masse granitiche, le quali danno indizio della natura cristallina del nucleo di tutto il monte. La parte di mezzodì dal fianco del Monterone1ch’è il giogo più elevato (allo metri 1468 sopra il livello del mare), scende divisa in due come schiere parallele di giochi schistosi, la più alta delle quali forma le creste di quella regione, che si chiama il Vergante, bagnato alle falde dal Lago Maggiore; l’altra più bassa forma quella che dicesi Riviera, bagnata alle falde dal Lago d’Orta , e danno luogo all’incassatura di un valloncello, che dir potremo longitudinale o costituisce una terza regione, che chiameremo Montana. Questo valloncello è percorso dall’Agogna, volgarmente anche Gogna, fiume che diede sotto il cessato regno d’Italia al principio di questo secolo il suo nome ad uno dei suoi dipartimenti , ed il quale serpeggiando a mezzo tra le colline, si adagia nella pianura e mette foce nel Pò.

Dai molti colli e pei valloncelli trasversali di queste due creste scendono dai due versanti maggiori ai laghi e dai due minori alla valle dell'Agogna varii torrenti, che innaffiano tutto il monte e lo rendono fertile di ottimo fieno e fresco, ameno e ombroso. I più importanti sono il Pescone, il Fiume<ref>Mettono foce in questo, ch’è il principale, altri due torrenti, chiamati Ronco vecchio e Rio di Biva, i quali con un solo vocabolo sono detti trefiumi. Al di là del primo giace una piccola terra detta Oltrefiume o Trefiume, ovvero Treffiume, voce composta (in Latino trans flumen), che significa al di là del fiume, rispettivamente a Baveno ch’è al di qua partendo da Stresa.

  1. Non è improbabile che la voce Monterone sia una di quelle, che gli Etimologi chiamano ibride, perché composta da due vocaboli di diversa lingua, cioè dal latino Mons, monte e dal celtico tour o taurn, che significa alta montagna; onde Monterone varrebbe lo stesso che monte-monte o monte alto. V, il Walchenaër Geographie ancienne des Gaules, Paris, 1839, T.I, p. 18 - Di tali voci abbiamo parecchi altri esempi in geografia; valga per tutti il notissimo dell’Etna in Sicilia, chiamato il Mongibello, cioè monte-monte, dalla voce latina Mons, e dall'araba ghibel, monte. - Vi ha però chi spiega la voce Monterone anche per monte rotondo dalla figura, che esso presenta da lontano.