Pagina:Il Trentino.djvu/155

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136 il trentino.


11 Kmq. — il Chiese esce a Lavenone e. dopo un percorso complessivo di 160 Km., ricevendo nuove acque da pochi altri torrenti, sfocia nell’Oglio presso a S. Paolo.

Pongo in nota gli elementi più importanti dei tributari del Chiese1che nascono e sboccano nel territorio trentino.

10. Poche colline, poche eminenze separano il bacino dell’Adige da quello della Brenta, che è limitato a N. e a E. dalla linea di displuvio, che parte da Pergine (480 m.) e continua per il Fravort ecc., come già fu descritto parlandosi dei confini dell’Avisio, fino al Cimon della Pala (3186 m.); dal Cimon della Pala piega a S.. seguendo la linea di vetta delle Alpi e delle Prealpi feltrine, per perdersi poi nella pianura padana. A W. e a S. il limite di displuvio è dato da una linea che parte da Pergine, si eleva alla Marzola, e traverso il Passo di Lavarone corre sulla linea di vetta del cordone occidentale dell’Altopiano dei Sette Comuni vicentini.

Della Brenta2si ritengono comunemente come sorgenti i Laghi di Caldonazzo e di Levico, mentre forse bisognerebbe risalire il corso del torrente Centa, che nasce dalla Fricca (a circa 1850 m.) e poco sopra il paese di Caldonazzo al Maso Dossi (498 m.) si infiltra nei terreni ghiaiosi — eccettuati i periodi di piena — per ricomparire in prossimità del lago,



  1. Tributari del Chiese.
  2. Cfr. B. Frescura. La Brenta. In « Riv. Geogr. ital. » 1896, n, 8 e 9. — F. Molon. I nostri fiumi. « Atti R. Ist. Ven. » 1883. I. n. 2. — Tessari. Idrografia della provincia di Vicenza. Vicenza 18S4.