Pagina:Il Trentino.djvu/71

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Brentari, chiameremo Baldo Trentino e Baldo Veronese. La vetta culminante del Baldo Trentino è il M. Altissimo (2070 m.) dal quale sì staccano parecchie diramazioni: di esse una si innalza col M. Varagna (1771 m.) e scende ripidamente sopra il lago di Loppio; uma seconda a greco, dopo essersi elevata a 1851 m. col M. Campo, si abbassa con dolce declivio sulle pendici di Brentonico. A scirocco si dirama un’altra catena, che si eleva a m. 1683 colla Corona Piana e termina col M. Vignolo (1607 m.). Verso ponente il Baldo trentino scende a picco sul Grarda.

Il Baldo veronese mantiene più. rigidamente la sua direzione da NNE. a SSW. con una sfilata di cime separate da bocchette o insenature, che gli danno un aspetto coltelliforme e sottile e che non dappertutto può esser percorso.

La più alta di queste vette è la cima di Val Dritta (2218 m.) a cui seguono in ordine altimetrico la cima del Prà di Bàzina (2203 m.), la punta Telegrafo o M. Maggiore (2200 m.), la punta Pettorina (2191 m.) e la cima del Loghino (2180 m.). I due versanti di questa cresta presentano un carattere differentissimo: l’occidentale ha poche oasi di boschi e di prati, è quasi tutto brullo, erto e roccioso: solo alla base della ripidissima parete che incombe quasi a picco sul Benaco si stende un’angusta zona di oliveti e di vigne. L’orientale è intersecato da larghe valli, le quali fino alla loro foce nell’Adige si dispongono longitudinalmente formando così un’anticatena parallela alla cresta principale che precipita con ripide pareti sull’Adige dalla Chiusa veronese fino a Mori.

Il monte Baldo è celebre per la ricchezza della sua flora ed alcune piante furono nominate da questo monte come l' Anemone Baldensis, il Carex Baldensis, il Gallium Baldensis ed altre. La costituzione geologica del M. Baldo è simile a quella del Bondone. La base è formata dalla dolomia principale a cui seguono gli strati del lias coperti da lunghe striscio o lembi di calcare giurese e di scaglia. Fra questa, ed il calcare nummolitico si interpongono i tufi basaltici.

Nel gruppo di M. Baldo esistono notevoli strati di carbon fossile, ina assai più esso è noto per le numerose cave dì marmo che giacciono a poca altezza sul pendìo da Mori a Brento-