Pagina:Il cavallarizzo.djvu/160

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LIBRO SECONDO 78

così stando, alzate il pugno un poco, & abbassandolo col mezzo d’essa lo percoterete à traverso dell’inarcatura del collo, tante volte quante vi paiono necessarie. Benche à non voler che stia fermo in quattro, si può anco calare la bachetta, & percoterlo pian piano sulle braccia. Con quella parte poi, che tre diti vi deve avanzar sotto il pugno lo potete aitare nel fianco, quando spingesse la croppa sulla man dritta; & anco vi gioverà in segno di carezze, ingratarli il guidaresco con essa, & parte del cordon del collo: la mostra della bachetta giova, e da gratia al cavalliero nel girar il cavallo. Perche girandolo alla sinistra ne i repeloni deve meter la punta della bachetta, appresso all’occhio dritto poco più d’un palmo; over abbassarla alquanto verso la spalla dritta; non discostando però il pugno molto dal suo luogo. Et volendo il cavallo ne i repeloni alla destra devete lasciarla calare sulla spalla sinistra del cavallo non discostando, ne anco troppo l’uno pugno dall’altro. Che in vero pare che il disdichi molto, & habbi troppo dell’affettato quel tanto alzar di mano, di bachetta; & discostar tanto l’un pugna dall’altro quanto si fa hoggidì da molti affettatissimi.


Cap. 22. dell'aiuto di man di briglia.

Di man di briglia si pò aiutare il cavallo quando andasse ne gl’ordini più sotto col muso di quello, che si richiede; overo che andasse più appoggiato, & grave che non deve; dandoli per questo con la mano della briglia delle sbrigliate, piu & meno forte come piu & meno si vede haverne di bisogno. Il simile si pò fare, quando lo haverete parato, & nel finire de i maneggi se si vede che abbassi la testa più del devere. Vero è che quando ciò facesse più sull’una che sull’altra mano, allhora con li due diti di sotto della man della bachetta cio è l’annullare, e l’auricolare, pigliando la retine contraria, li potrete dare una sbrigliata & due, & tante, e tanto forte quanto vedrete, che bastino à castigarlo. E se alla sinistra vi accadesse far questo per piegarsi & abbassar la testa sulla destra, mettendo i diti suddetti tralle due retine al solito, potrete piegando il pugno della sinistra, servirvi di questo, lo potrete aitare ancora di man di briglia, & con li dui diti medesimi alle mezze volte ne i repeloni, & alle raddoppiate, & anco à i salti, dandoli alcune sbrigliate più & meno forti secondo che sarà bisogno. Giova parimente questo castigo nel dar indietro il cavallo, & in tenerlo sorto ristentito, & leggiero alla mano; Ne gioverà forse meno à i salti di qual sorte si siano, & alle raddoppiate quanto per sorgerlo snodarete il pugno, pregandolo in modo verso l’inarcatura del collo del cavallo che il dito policare, over dito grosso venghi à riguardar la, & lo dito piccolo venghi per questo à discostarsi da quella, & à riguardare verso voi, & verso l’arcion dinanzi, dal quale non dev’esser discosto mai