Pagina:Il cavallarizzo.djvu/30

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

LIBRO PRIMO 13

d’un bono forte, & ardito cavallo? Nessuna per certo, poi che nè le armi, nè la forza de gl’huomini, nè malignità de’ luoghi possono impedire un valoroso cavallo che ò col corso, ò con l’urto, ò col salto, & calci, & morsi, percosse de’ piedi anteriori non iscampi, & seco ne meni salvo il suo patrone. Come si vidde in Dario Re di Persia, che sconfitto nel fatto d’armi à Iasso per via d’una velocissima forte & animosa cavalla, che seco havea condutta à questo fine di servirsene ne i bisogni maggiori, sapendo il valor suo si salvo la vita. Et come hoggi di molte isperientie ne potrebbon far fede, se noi volessimo prolungarci.


Cap. 4 Dell'onore, & ornamento, che il Cavallo dà all'homo.


Molti ornamenti riceve l’homo dall’uso del cavallo, li quali per brevità, io andrò più tosto adombrando, che narrandoli à pieno. Grande ornamento, & quasi accrescimento è quello, che fa all’homo, recandolo superiore alli altri homini; & riguardevole tanto più, quanto più belli, & migliori cavalli cavalca. Reca similmente honor grande all’homo supplendo alla debilità sua; & per mezzo del cavallo facendo, che uno benche di pochissime forze sia di grande ardimento; et per questo non tema di forza assai maggiore. Rende honor anco non solo nel combattere, nelle guerre, assalti, duelli, & altre cose simili, ma etiandio nelle feste pompe, & giochi publici, & privati; come sono giostre, torniamenti, correre, & rompere lanze di più guise, correr palii, all’anello, & alla quintana, caroselli, giochi di canne, ammazzar tori, contra leoni, orsi, & pardi, nelle caccie, ne i maneggi di tante guise, che ti fanno innanzi à Signori, & à moltitudine di populo, ò in maschera ò senza; & cose altre simili. Et perche non pare che altro sia l’honore, che opinione, ò istimatione bona appresso à gl’homini; il bon cavallo fa molto istimare un gentil’homo, che cavalchi bene, & che habbi bon cavallo; mostrando che ancor habbia bon giudicio in saperlo eleggere, & mantenere così bono; & spender honoratamente le sue facultà in cosa utile, & necessaria, & assai honorevole. Anzi non solo fa le suddette cose, ma di più fa riputar felice l’homo, che ha, & cavalca boni cavalli. Il che forse pò parer in prima faccia di strano à molti, che l’udiranno; ma e pur vero, se volemo ben considerare, che la felicità di questo mondo è posta ne i beni del corpo, della fortuna, & dell’animo; & che possiede boni cavalli, mostra di possedere tutti tre questi beni. Percioche mostra d’haver bon giudicio, & possedere i beni dell’animo in far scelta de’ boni cavalli, in ben tenerli & sapersene servire, domarli, maneggiarli; & con quel modo. e patientia, anzi temperantia, ch’io vi dissi: & maestria, che si richiede ammaestrarli. Talmente che sono riguardevoli a tutti. Fanno anco credere, che possieda i beni del corpo,