Pagina:Il cholera in Barberino di Mugello - Carlo Livi, 1855.djvu/7

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PREFAZIONE

Cholera Livi, 1855.jpeg




Scrissi per raccontare con verità quello che vidi, per dovere verso chi mi onorava del pubblico ufficio, per devozione verso la scienza e arte mia; scrissi per contribuire anch’io coll’opera dell’ingegno, sebben poverissimo, ad asciugare una lacrima, ad alleviare qualche patimento: non altro lo scopo. Non è il mio scritto una trattazione scentifica, perchè non mi sentiva da tanto, perchè su pochi fatti quali potei osservare mal si potrebbe basar dottrina, e finalmente perchè, a rischiarare materia scurissima qual’è il cholera, il raccontare schietto e genuino mi paja opera migliore d’ogni dottrinario fantasticamento.

E nel raccontare, mi parve bene rivestire la trista nudità de’ fatti d’una forma più adorna,