Pagina:Il diavolo.djvu/129

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Il diavolo tentatore 121

tore vorrà indovinare senza ch’io il dica, e poi la gola. Obbedì l’incauto giovane, e sarebbe andato senza remissione in inferno, se la beata Vergine non l’avesse in buon punto risuscitato. Tornò vivo, ma non riebbe più ciò che s’era tolto con le proprie sue mani.

Certi santi invece, per quanto s’immascherasse, il diavolo non riusciva a ingannarli. Ho già ricordato san Martino. Una volta il diavolo gli si presentò con la porpora indosso, la corona in capo, i calzari dorati, e gli disse: “Non mi conosci? io sono Cristo.„ Ma il santo: “Che Cristo! Cristo non ebbe nè porpora, nè corona, ed io non lo conosco se non ignudo, quale fu sulla croce. Tu sei il diavolo.„ Se i papi avessero meditato questa risposta!

Più raro era il caso che il demonio venisse a tentare sotto l’aspetto suo proprio, ma anche questo caso si dava. Satana non si trasformò, nè si travestì per tentar Cristo. Una volta san Pacomio vide una torma di diavoli trascinare un fastello di foglie e fingere di durarci una grande fatica, non per altro che per muoverlo al riso. Ora, il riso, se non era peccato, poteva