Pagina:Il diavolo.djvu/15

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Origine del diavolo 7

di tenebre il cielo, schianta le piante, svelle e spazza i mal connessi tugurii, come una potenza essenzialmente malefica. Gli spiriti si raccoglievano in due grandi schiere, secondochè agli uomini pareva di riceverne beneficio o nocumento.

Ma non per questo si costituiva un vero e risoluto dualismo. Gli spiriti benefici non erano ancora nemici dichiarati e irreconciliabili dei malefici, e quelli non erano benefici sempre, nè sempre malefici questi. Il credente non era mai sicuro della disposizione degli spiriti che lo avevano in loro balia; temeva di offendere non meno gli amici che i nemici, e con eguali pratiche si studiava di renderseli favorevoli tutti, non troppo fidandosi di nessuno. Tra buoni e cattivi non era contraddizione morale propriamente detta, ma solo contrasto di opere. Essi non potevano avere un carattere morale che mancava ancora ai loro adoratori, usciti appena dalla condizione dell’animalità, e solo in tanto si possono chiamare buoni e cattivi in quanto par bene all’uomo primitivo tutto ciò che gli giova, male tutto ciò che gli nuoce. I