Pagina:Il diavolo.djvu/29

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Origine e formazione del diavolo 21

l’avversario. La tragedia umana, fusa con la tragedia divina, rivelerà le intime ragioni del suo meraviglioso processo, suscitando negli animi nuovi concetti morali, nuove immagini delle cose, nuova pittura del cielo e della terra. Gli è dunque vero che Satana indusse i primi parenti a peccare, e che in virtù della colpa provocata da lui, tolse a Dio l’umana famiglia, ed il mondo in cui questa vive. Quale non deve essere la potenza di lui, la saldezza dell’usurpato dominio, se a riscattare i perduti è forza che lo stesso figliuol di Dio si sacrifichi, si dia in preda a quella morte che per fatto appunto del nemico penetrò nel mondo! Prima che Dio desse mano all’opera della redenzione Satana poteva posare nella sicurezza del possesso; ma ora che la redenzione si compie, anzi è già compiuta, non dovrà egli far l’estremo d’ogni sua possa per contendere al vincitore il frutto della vittoria, e racquistare, almeno in parte, il perduto? Ecco; egli osa di tentare il redentore medesimo, e l’apostolo lo dipinge quale un leone ruggente, in traccia di preda da divorare.

Ma se le condizioni del riscatto, se la qualità