Pagina:Il diavolo.djvu/42

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34 Capitolo primo

di finimondo, e la sinistra novella che l’Anticristo è già nato, e sta per cominciare il formidabile dramma annunziato dall’Apocalisse.

Satana cresce nella mestizia e nell’ombra delle cattedrali spaziose, dietro i massicci pilastri, nei recessi del coro; Satana cresce nel silenzio dei chiostri, invasi dallo stupor della morte; Satana cresce nel castello merlato, dove un occulto rimorso rode l’anima al torvo barone; nella cella recondita dove l’alchimista tenta i metalli; nel bosco solitario, dove il mago, la notte, ordisce le sue malie; nel solco, dove il servo affamato getta imprecando il seme che dovrà nutrire il signore. Satana è in ogni luogo: infiniti l’hanno veduto, infiniti hanno favellato con lui.


La credenza era ben radicata, e la Chiesa non mancò di darle favore, di accrescerle forza. La Chiesa si giovò di Satana, fece di lui uno strumento efficacissimo di politica, e quanto più potè gli crebbe credito, giacchè ciò che gli uomini non facevano per amor di Dio, o per ispirito d’obbedienza, facevano per paura del diavolo. Satana fu offerto sotto tutti gli aspetti,