Pagina:Il diavolo.djvu/43

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Origine e formazione del diavolo 35

dipinto e scolpito, alla sgomenta contemplazion dei devoti; Satana venne in coda a ogni frase di predicatore, a ogni ammonizione di confessore; Satana diventò l’eroe di una leggenda senza fine, che ebbe riscontri ed esempii per tutti i casi della vita, per ogni azione, per ogni pensiero. Non poche Visioni del medio evo mostrano quale applicazione si sapesse fare del diavolo alla politica in genere: certo alla politica ecclesiastica il diavolo servì assai più della inquisizione e dei roghi, sebbene e quella e questi l’abbiano servita abbastanza. Sino dall’anno 811 Carlo Magno accusava in un suo capitolare i chierici di abusar del diavolo e dell’inferno per truffar denari e carpir possessioni.

Se grande era la paura che si aveva di Satana, l’odio che si nutriva contro di lui non era punto minore. Tale odio non era certo ingiustificato, giacchè odiando lui si odiava l’autor di ogni male, e quanto più si amava Cristo tanto più si doveva odiare il suo nemico. Ma anche in questo caso la paura e l’odio produsssero gli effetti consueti, stravaganza di opinioni,