Pagina:Il diavolo.djvu/85

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Scienza dei diavoli 77


Circa il sapere dei demonii i teologi non vanno troppo d’accordo, sebbene si ammetta da tutti che l’intelletto loro siasi ottenebrato dopo la caduta, di maniera che, se vince ancora, e di molto, l’umano, è di gran lunga inferiore all’angelico. Conoscono le cose passate e le presenti, anche più occulte; ma le presenti Dio può sempre, quando il voglia, celarle loro. Alcuni Padri asserirono che Satana ignorò molte cose attinenti a Cristo e al mistero della sua incarnazione, o, a dirittura, che non riconobbe in Cristo il dio fatto uomo. Tale ignoranza gli costò cara, perchè, procacciando egli la ingiusta morte di lui, diè luogo all’opera della redenzione e compiè la propria rovina. In fatti nell’Evangelo di Matteo, Satana dice a Cristo: “Se sei figliuolo di Dio fa che queste pietre si convertano in pani;„ parole che mostrano come egli non abbia sicura contezza di colui che tenta.

I demonii conoscono tutti i secreti della natura; ma conoscono essi egualmente quelli dell’animo umano? Possono essi penetrare nell’intimo della coscienza, spiare i pensieri e gli affetti nostri? Anche su ciò le opinioni sono di-