Pagina:Il diavolo.djvu/92

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84 Capitolo terzo

in lui, che è connaturata con lui. Quanto è di male al mondo viene in principio da lui e l’eccesso del male fa ingigantire il concetto della sua potenza. E questa sua potenza, l’opera della redenzione che doveva fiaccarla, non l’ha fiaccata. Si narra che il diavolo apparve una volta a sant’Antonio e gli disse essere ingiuste le maledizioni che senza fine gli uomini scagliavano contro di lui, poichè, regnando Cristo, egli non poteva più nulla. Ma il diavolo che così diceva mentiva. Col paganesimo cessava forse il suo pieno dominio sopra la terra, non cessava già la potenza. Cristo l’ha vinto, ma non l’ha disarmato, ed egli rappicca incontanente la zuffa, e corre novamente la terra per sua, disputando anima per anima al vittorioso avversario questa misera umanità. Egli popola di schiavi il suo regno, e passati più e più secoli dalla morte del redentore chi mai, guardando questo povero e tribolato mondo direbbe di trovarsi in un mondo redento?

La potenza dei demonii è grande, così sulle cose della natura, come su quelle della umanità, e l’esercizio di tale potenza è loro agevolato