Vai al contenuto

Pagina:Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici.djvu/53

Da Wikisource.

Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici 47

segno variabile. In quest’ultimo caso la congruenza è a sviluppabili indeterminate, cioè è formata dalle rette normali a un piano; nell’altro caso è F+F′=0; siano ora

ds2=Adu2+2Bdudv+Cdv2, Ddu2+2D′dudv+D″dv2

le forme fondamentali di una delle falde focali della congruenza luogo del fuoco (x1x2x3x4) e siano ξi=1A∂xi∂u i coseni di direzione del raggio per xi; sarà E=F=0; e affinchè F+F′=0 dovrà essere

F′=∑∂ξ∂u∂ξ∂v−(∑x∂ξ∂u)(∑x∂ξ∂v)=

=∑∂∂u[1A∂x∂u]∂∂v[1A∂x∂u]−(∑ξ∂x∂u)(∑ξ∂x∂v)=0.

Ora è

(∑ξ∂x∂u)=A; (∑ξ∂x∂v)=BA; (∑ξ∂x∂u)(∑ξ∂x∂v)=B.

E così si ha:

14A2∂A∂u∂A∂v+1A∑∂2x∂u2∂2x∂u∂v−B=0.

Ricordando che D′=0 si ha, detti (X1X2X3X4) i coseni di direzione della normale alla superficie, che:

∂2x∂u2={111}∂x∂u+{112}∂x∂v−Ax+DX

dove i simboli di Christoffel sono riferiti alla forma

Adu2+2Bdudv+Cdv2.

Si ricava:

∑∂2x∂u2∂2x∂u∂v=12{111}∂A∂v+12{112}∂C∂u+AB