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Pagina:Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici.djvu/65

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Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici 59


Il prof. Bianchi vi dimostra che ogni elemento sferico

α)
ds2=H12du2+H22dv

con

β)
tgσ2v(1H1H2v)=cotgσ2u(1H2H1v)

dove σ sia costante è l’elemento lineare della immagine sferica di una congruenza pseudosferica euclidea riferita alle linee corrispondenti alle assintotiche delle falde focali; e che posto

τ=(tgσ21H2H1vdu+cotgσ21H1H2udv)

si può porre

γ)
{eτ(H1senσ2du+H2cosσ2dv)=senσdαeτ(H1senσ2duH2cosσ2dv)=senσdβ

cioè

δ)
{H1du=cosσ2(eτdα+eτdβ)H2dv=senσ2(eτdαeτdβ)

cosicchè l’elemento (α) si può anche scrivere

ε)
ds2=e2τdα2+2cosσdαdβ+e2τdβ2

dove le α=cost. β=cost. sono le traiettorie ortogonali delle immagini piane delle sviluppabili della congruenza; e che viceversa ogni elemento (ε) si può porre sotto la forma (α), dove sussista (β). Di più detti 2θ, 2ω gli angoli tra le assintotiche sulle due falde focali della suddetta congruenza pseudosferica, si ha che:

ζ)
H1=cos(θ+ω)cosσ2, H2=cos(θω)senσ2