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Pagina:Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici.djvu/67

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Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici 61


ricavati dalle (δ), (δ') e ricordando le (ζ), (ζ') si ottiene

θ)
{cotgσ2cos(θ1+ω1)du=tgσ2cos(θ+ω)dutgσ2cos(θ1ω1)dv=cotgσ2cos(θω)dv.

Nei secondi membri di (η)' portiamo i valori dati dalle (θ) e quindi poniamo per tgσ2cos(θ+ω) e per cotgσ2cos(θω) i valori ricavati dalle (η). Otterremo

χ)
{(θ1+ω1)v=(θ+ω)vvv(θ1ω1)u=(θω)uuu.

È quindi naturale porre

θ1(u,v)=θ(u,v); ω1(u,v)=ω(u,v)

che per le (θ) danno

λ)
u=utg2σ2, v=vcotg2σ2

e quindi

μ)
{θ1(u,v)=θ(u,v)=θ(ucotg2σ2,vtg2σ2)ω1(u,v)=ω(u,v)=ω(ucotg2σ2,vtg2σ2).

E del resto si verifica subito che questi valori di θ1 e di ω1, soddisfanno alle (η') e allora per i teoremi del prof. Bianchi e per le (ζ') si ha l’elemento sferico (α') che si deduce da (ε') nel modo stesso che (ε) da (α).