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Pagina:Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici.djvu/75

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Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici 69


La seconda forma fondamentale di Σ è, come si calcola subito,

D1du2+2D'1dudv+D'1dv2=

=λ(Ddu2+2Ddudv+Ddv2)+2E(xX+yY+zZ)(du2+dv2)λ2.

Ponendo per Xx+Yy+Zz il valore che se ne ricava dalla[1] ρ12DW e ricordando che si può ammettere costante λ2ρ se ne deduce (ricordando le (1) e (3)):

D1du2+2D'1dudv+D'1dv2=DDλdu22Dλdudv.

E le u=cost. riescono anche assintotiche, cioè appunto rette. Per trovare λ senza quadrature, si usi delle formule di Codazzi e di Gauss per la Σ; se ne avrà λD=cost., e le formule di Codazzi e di Gauss stesse si ridurranno alle:

α)
u(DE)=0


β)
logDDEv=0


γ)
(DE)2{(DE)2+2log(DE)v2}=cost.

Le due prime di queste equazioni per le (2), (3), (5) sono conseguenza l’una dell’altra; se si riuscisse perciò a dimostrare direttamente una di queste due e la terza, si sarebbe dimostrato di nuovo, e in modo diretto, il nostro teorema.

La (α) dà per la (3)

2σuv=0.


  1. Bianchi. (Lezioni, Cap. IV, pag. 114).