Pagina:Il sistema della tariffa annonaria sul pane in Roma.djvu/32

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33 e divisi per tre viene un prezzo medio di scudi 11 questo sarebbe quello che assegna il Magistrato. Ora il fornaio che comprò a scudi 10 vi utilizza uno scudo, quello che comprò a Scudi 11 nè perde nè rimette, quello che acquistò a Scudi 12 deve rimettere uno scudo, ed è quegli che offrirà la miglior qualità di pane. Sopra queste basi potrebbero verificarsi delle enormità anche maggiori di questa, stantechè sul nostro mercato vengono dei grani la cui qualità porta una differenza sul prezzo non di due scudi solamente, ma di tre, e più; e dato il caso che in una calcolazione bisettimanale primeggiasse una partita inferiore, anche colui che acquistò un grano di seconda qualità, sarà costretto a soffrire una perdita. Nè valga il credere che il maggior prezzo sia compensato dal maggior prodotto; poichè se ciò è vero in sè stesso, è assurdo relativamente al modo come è arzigogolato il calcolo tariffale.

Noi abbiamo dimostrato, il falso l’indeterminato che si nasconde nella norma del prodotto pane dal grano e l’impossibilità di ottenere cifre di matematica esattezza. Il Magistrato messe in non cale peraltro tutte le difficoltà anzidette, esperimento sopra un grano di prima qualità, la quantità dei prodotti; li panizzò per calcolarne l’abbonamento ed ha preso l’ultimo risultato come norma certa, invariabile di ogni valutazione, in