Pagina:Iliade (Monti).djvu/526

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ILIADE

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LIBRO VENTESIMO


ARGOMENTO

Giove raguna a concilio gli Dei e loro impone di prender parte nella battaglia. Giunone, Pallade, Mercurio, Nettunno, Vulcano discendono in aiuto de' Greci; stanno dalla parte de' Troiani Marte, Apollo, Latona, Diana, Venere e lo Scamandro. Enea venuto alle prese con Achille è circondato di nebbia e salvato da Nettunno. Achille mette a morte molti de' nemici, fra' quali Polidoro figlio di Priamo. Ettore, avendo assalito Achille, viene sottratto da Apollo. Prodezze di Achille che fa strage de' Troiani.


Così dintorno a te, marzio Pelíde,
Gli Achei metteansi in punto appo le navi,
E i Troi del campo sul rïalto. A Temi
Giove allor comandò che dalle molte
Eminenze d’Olimpo a parlamento5
Convocasse gli Dei. Volò la Diva
D’ogni parte, e chiamolli alla stellata
Magion di Giove. Accorser tutti, e, tranne
Il canuto Oceán, nullo de’ Fiumi
Nè delle Ninfe vi mancò, de’ boschi10
E de’ prati e de’ fonti abitatrici.
Giunti del grande adunator de’ nembi
Alle stanze, si assisero su tersi
Troni che a Giove con solerte cura
Vulcano fabbricò. Prese ciascuno15
Cheto il suo posto; ma dal mar venuto