Pagina:Ingegneri - Contro l'alchimia e gli alchimisti palinodia dell'Argonautica, 1606.djvu/74

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Nono, e marauigliofo fabri: quereli.Salpi tro.;. Il Sig.-Luigi’, il FiFranc.e’t Sig. Girolamo Cor nari Signori va lOrofiffimijil fe condo uelle co fe di guerra, il terzo in quelle di flato «ambo molto honorati<, & adoprati dalla patria loro. a Iodi verifsime di Venetia. Cipri,ouehaue uano 5 Signori Comari groflàf fune entrate. S4 li ì B R O Chi trottò quella|onde lmefìier de l’arme Cotantopregia di ciò hoggiriceue. (he set fu l’inuent ordel cattoferro, E de la nera, & accendini esca; Due manchi lapolue, il bronza è Vano. Ma l buon Corner con lungo fìudio, ed opra La terre tire materia eterna rese, Ondi in vn punto il mortai foco auampa. Valtre infinite de la mano indù Hre. Stupende marauiglie altri racconta (he’l noHro Bile à tanto merto e scarso., E viurà sua memoria illu!ìre,e chiara Nei chiari illuflri, e generofigefli, E piìt ne i tre del suo valore bere di Saggi, honorati, 3 e virtuofi figli T re del ver ace lor Cornelio sangue } a E de la Patria ancor Vergine bella, Mavecchianondirnen Madre feconda Di Titili, e palile (incintiti,e Sdpi, E nona di giu fìtti a Àthene, e Sparta } In guerra, e’n pace ognhor degni flendards.. Così ritolta al predatore ingiù fio Vf’sola sacra à l’amorosa Dea Si r-oeggavn giorno, ond’ei ricourìn tante Lor ricche» e degli dui s e far vendétta