Pagina:Ingegneri - Contro l'alchimia e gli alchimisti palinodia dell'Argonautica, 1606.djvu/8

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[versione diplomatica]


mente preuide Sua Beatitudine ſin' all'hora, che adoprandoſi V. S. Reuerendiſsima in ſeruigio del Santo Vfficio ſotto all'Illustriſsimo, e Reuerendiſsimo Signor Cardinale di Santa Seuerina di glorioſa, e valoroſa memoria, ella ſi reſe così giudicioſa imitatrice de' moraliſsimi, e catholichiſsimi eſſempi del ſuo Padrone, che quando Sua Santità in minoribus ſucceſſe a quel gran Cardinale nel carico dell' Inquiſitione, volle nel poſſeßo ancora ſuccedergli dell'opra, e del miniſtero di V. S. Reuerendiſsima. Di cui di maniera ſi venne compiacendo ſino alla ſua meritiſsima aſſuntione al Pontificato, che ſubito la creò vno de ſuoi più intimi Camerieri, e la fece ſuo ſegreto Elemoſiniere, e Cuſtode delle Gioie, come s'è detto. E così piaccia à Dio conſeruar Sua Beatitudine lungamente, e dare à V. S. Reuerendiſsima altrettāta proſperità, come io ſpero vederla in breue eſſaltata à grado, più conueneuole alla ſua incomparabile bontà, et al beneficio, e decoro di Santa Chieſa. Intanto io la ſupplico à gradire con la ſolita ſua hu-


[versione critica]


mente previde Sua Beatitudine sin' all'hora, che adoprandosi V. S. Reverendissima in servigio del Santo Ufficio sotto all'Illustrissimo, e Reverendissimo Signor Cardinale di Santa Severina di gloriosa, e valorosa memoria, ella si rese così giudiciosa imitatrice de' moralissimi, e catholichissimi essempi del suo Padrone, che quando Sua Santità in minoribus successe a quel gran Cardinale nel carico dell' Inquisitione, volle nel possesso ancora succedergli dell'opra, e del ministero di V. S. Reverendissima. Di cui di maniera si venne compiacendo sino alla sua meritissima assuntione al Pontificato, che subito la creò uno de ſuoi più intimi Camerieri, e la fece suo ſegreto Elemosiniere, e Custode delle Gioie, come s'è detto. E così piaccia à Dio conservar Sua Beatitudine lungamente, e dare à V. S. Reverendissima altrettanta prosperità, come io spero vederla in breve essaltata à grado, più conveneuole alla sua incomparabile bontà, et al beneficio, e decoro di Santa Chiesa. Intanto io la supplico à gradire con la solita sua hu-


manità