Pagina:Inni di Callimaco.djvu/12

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GIOVE






Fra gli altari di Giove e i pingui fumi1
     Che si addice cantar se non lui grande,
     Lui domator di Flegra e re de’ numi?

Il cor s’inforsa quì se te domande
     5Ditteo Giove, o Liceo; diverso grido
     Di tuo loco natio la fama spande,

Ed or l’Arcade suol chiama tuo nido,
     Or la pendice Idea; quando raccoglie
     Il vero? O labbro de’ Cretesi infido,2

10Che scritto al sommo di funeste soglie
     Hanno il tuo nome! Tu vivi, nè Parca
     Stenderà sua ragion su le tue spoglie.

  1. [p. 86 modifica]Gl’inni si cantavano o prima o dopo o in mezzo le libazioni.
  2. [p. 86 modifica]Erano diverse le opinioni intorno al luogo natale di Giove. I Cretesi lo diceano nato, cresciuto, e morto in Creta, e mostravano la iscrizione Sepolcro di Giove, onde ebbero nome di bugiardi.