Pagina:Inni di Callimaco.djvu/86

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NOTE






GIOVE


1 Gl’inni si cantavano o prima o dopo o in mezzo le libazioni.

2 Erano diverse le opinioni intorno al luogo natale di Giove. I Cretesi lo diceano nato, cresciuto, e morto in Creta, e mostravano la iscrizione Sepolcro di Giove, onde ebbero nome di bugiardi.

3 Nell’antro in cui Rea partorì Giove, non era concesso a femmina di qualunque specie il partorire. Pausania parla di altri sacri recinti, nei quali non era lecito nascere o morire; perciò se ne recavano lungi le femmine prossime a partorire, e gl’infermi.

4 Stige, Filira, e Neda erano le maggiori tra le innumerevoli figlie dell’Oceano. Il malaugurato destino escluse la prima dall’onore di partecipare all’educazione di Giove, ed esclusero la seconda gli amori di Saturno, che un tempo avevano fatta gelosa Rea.

5 In queste regioni cadde l’ombelico al pargoletto Giove; onde presero il nome di Onfalie, o sia ombelicali.

6 Leggiadramente il poeta scorre quì nelle lodi di Tolomeo Filadelfo re d’Egitto, nella grazia del quale fioriva.