Pagina:Inni di Callimaco.djvu/17

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12

E dispensi tesor, nè con misura
     Uguale a ciascun re; vedi lo duce1
     Nostro, che abbatte ogni regal ventura.

100Suoi consigli a fornir basta una luce,
     Non bastan molti altrui giri di Sole,
     Altri l’impresa a termin non adduce.

Salve, sovrana di Saturno prole,
     Largitor di letizia e di salute;
     105Quai ponno il tuo valor chiuder parole?

Salve, e mi dona con tesor virtute;
     Non val tesoro se virtù nol move;
     Virtudi son senza dovizia mute;

Di ricchezza e virtù degnami o Giove.

  1. [p. 86 modifica]Leggiadramente il poeta scorre quì nelle lodi di Tolomeo Filadelfo re d’Egitto, nella grazia del quale fioriva.