Pagina:Ioannes Baptista a Vico - Opera latina tomus I - Mediolani, 1835.djvu/173

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italorum sapientia 143

non opera: appunto come negli assalti l'uom timido grida e non ferisce, l’uomo d’animo fermato tace e fa colpi mortali. Onde un vantatore di metodo, ove il metodo non tragge necessità di acconsentire, quando egli dice questo è assioma, questo è dimostrato, sembrami simile ad un pittore che ad immagini informi, le quali per sè non si potesser distinguere, scrivesse sotto: questo è uomo, questo è satiro, questo è leone, questo altra cosa. Ricrediamci: con l’istesso metodo geometrico Proclo dimostra i principj della fisica d’Aristotile, Renato i suoi, se non tutti opposti, almeno tutti diversi; e pur sono due gran geometri, de’ quali non puossi dire che non seppero usar il metodo. Dunque hassi a conchiudere che le cose le quali non sono linee o numeri, affatto non lo sopportano; e trasportatovi, non opera più che la Topica, la qual vale a pruovare una proposta questione da entrambe le parti opposte. Onde quel dirmi questa è dimostrazione per me, non è altro in fatti che professare non esserla; perchè se veramente la fosse, ella sarebbe per tutti e due. E l'avversario per avventura che non la ravvisa, come Cicerone1 riprende il sorite che in tutto risponde al Metodo Cartesiano, così può con quelle parole confutarlo: Si huc perveneris, me tibi primum quidque concedente, meum vitium fuerit; sin ipse tua sponte processeris, tuum. Ma io non ti ho conceduto che i corpi si sforzano, o che dassi moto dritto in natura, o che in natura si dà quiete, o che si comunica il moto; che sono le prime fila onde ordisci cotesta fisica tela. Però in questa guisa è badare alle parti; ma temiamo conto pur della somma. Le filosofie al mondo non han per altro servito che per fare le nazioni, tra le quali fiorissero, mobili, destre, capaci, acute e riflessive; onde gli uomini fossero nell’operare pieghevoli, pronti, magnanimi, ingegnosi e consigliati; le matematiche, perchè fossero ordinati, onde avessero il buon gusto del bello, dell’acconcio, del ben inteso. Or la repubblica delle lettere fu così dapprima fondata, che i filosofi si contentassero del probabile, e si lasciasse a’ matematici trattare il vero. Mentre si conservaron questi ordini al mondo, del quale abbiam notizia, diede la Grecia tutti i principi delle scienze e delle arti; e quei felicissimi secoli furono ricchi d’inimitabili repubbliche, imprese, lavori, e detti e fatti grandi; e godè l’umana società da’ Greci incivilita tutti i comodi e tutti i piaceri della vita sopra de’ barbari. Surse la setta Stoica, e ambiziosa volle confonder gli ordini, e occupar il luogo de’ matematici con quel fastoso placito, Sapientem nihil opinari; e la repubblica non fruttò alcun’altra cosa migliore. Anzi nacque un ordine tutto opposto, degli Scettici, inutilissimi all’umana società; e n’ebbero dagli Stoici lo scandalo, perchè quelli vedendo questi asseverare per vere le cose dubbie, si

  1. I. Accademic.