Pagina:Isernia - Istoria di Benevento I.djvu/161

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omettersi la volgare opinione tenuta viva per tanti secoli nella nostra plebe; che cioè tutte le madri, le quali presero ad abitare la stanza, ove si ritiene che nacque il santo, si erano sconciate nel parto, o avean dato nascimento a mostri: 5°. al leggersi in tutte le antiche scritture di Benevento che la madre di S. Gennaro dimorò sempre in questa città, e quivi si addormentò nel Signore. E a tutto ciò bisogna aggiungere gli usi e i costumi della primitiva chiesa introdotti dalle costituzioni politiche, e per più secoli rimasti inalterati, di non ammettere nei vescovadi che i soli paesani, e il non essersi mai nei tempi più antichi dubitato della patria di S. Gennaro. E in prova che solo in tempi recenti si è tentato da taluni scrittori di contendere a Benevento la gloria di aver dato al santo i natali, mi limito ad accennare il breve poema di Fra Berardino Siciliano dell’ordine dei minori, il quale, son circa quattro secoli, poetando in ottava rima sulla traslazione del corpo di S. Gennaro da Monte Vergine in Napoli, scriveva nel rozzo stile usato dai rimatori claustrali di quel tempo:

«Fu S. Gennaro, come appare scritto,
«In la città di Benevento nato».

Altri corpi di santi furono poco dopo trasferiti in Benevento da facoltosi cittadini, uno dei quali edificò a sue spese l’antichissima chiesa di S. Festo, e le ceneri di S. Liberatore martire furono collocate in una nicchia nel tempio di S. Sosia. E da quell’epoca ne fu sempre celebrata in Benevento la festa nella contrada che si denomina S. Liberatore a Cupolo, da un antico tempietto dedicato ivi a quel santo, e di ciò si ha memoria sin dall’anno del Signore 1031.

Durante la persecuzione dei cristiani, dodici fratelli africani, figli a Bonifacio e Tecla, consorti cristiani, furono in varie guise straziati in Benevento, e dopo che subirono il martirio in diversi luoghi della Puglia, ne furono trasferiti i mortali avanzi nel tempio di S. Sosia in questa città, e in quel torno di tempo fu coronato dell’aureola di martire Piato Prete, nato nel distretto di Benevento, del quale fan