Pagina:Isernia - Istoria di Benevento I.djvu/186

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 177 —

contrarre nozze con gli altri senza niuna difficoltà, come rilevasi dalla confusione dei’ nomi longobardi con quelli che d’ordinario usavano gli italiani. E in vero i figli di un Roffrit o Dauferio, e simili, sono chiamati in molte scritture di quei tempi Giovanni, Giacomo ecc., locchè per fermo palesa la seguita mischianza delle due genti.

E anche quando nel tempo della conquista dei Normanni ebbe fine tra noi la dominazione dei longobardi, proseguirono gli abitanti di Benevento a dirsi longobardi; e ne fa prova il fatto che nelle scritture dei primi signori normanni che tennero il dominio di Benevento si legge:. «Fidelibus nostris normannis atque longobardis». E le usanze e le leggi longobarde si tramandarono in Benevento per lunga serie di anni; tanto che molti paesi dell’antico ducato si regolavano in ogni maniera di affari iure longobardorum, e durante il governo degli Svevi passò in uso nei signori feudali di serbare nella successione del feudo la costumanza longobarda. Nè ciò ebbe luogo senza motivi, perchè furon primi i longobardi, tra tutti i popoli, a fondare baronie e signorie di terre, usanza che aggiunse prestigio e splendore alla nobiltà, e che fu causa delle sue smisurate dovizie, quantunque i principi non ne avesser colto che amarissimo frutto, dacché i conti e baroni, più dei loro vantaggi solleciti, e della devozione dei sudditi, che della prosperità dei loro sovrani, suscitarono sedizioni e tumulti civili, e si resero per ambizione fautori di congiure. E ai longobardi deve pure attribuirsi l’istituzione dei titoli di principi, duchi e marchesi, benché si conferissero solo a principi liberi, i quali non si piegavano ad atti di sudditanza che unicamente verso il re d’Italia.

E da ciò si scorge di leggieri in quale conto i longobardi avessero la nobiltà, e perchè in tante vicissitudini, turbolenze civili, e mutamenti di governo, non riuscì mai alla plebe di scuotere il giogo dei signori, o migliorare la propria condizione a discapito del patriziato.

Il ducato di Benevento fu nei primi tempi considerato