Pagina:Isernia - Istoria di Benevento II.djvu/134

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l’assedio a Lucera, che non si arrese a patti che a Carlo II, suo successore, non altro potè conseguire dai saraceni che la consegna della famiglia di Manfredi, a cui essi si sarebbero indotti nella lusinga di rimuovere l’angioino dal tenace proposito di espugnare Lucera. Ma un tal fatto non panni probabile, se si pon mente all’amore che i saraceni di Lucera nutrivano per la discendenza dello imperador Federico II. Ed è più verosimile forse l’opinione di varii storici, i quali ritennero che la moglie di Manfredi e la figlia, a nome Beatrice, languissero lunga pezza tra i ceppi, sinché Carlo II, d’indole più mite del padre, credette opportuno di renderle alla regina Costanza, e non mancano pure di quelli i quali affermano che Manfredi ebbe due mogli, una delle quali, insieme al figlio, fu fatta morire da Carlo I, e che l’altra con la figliastra Beatrice fosse stata mandata a Costanza.

Non fu possibile in tre giorni dopo la battaglia trovare a certi segni il cadavere di Manfredi ma infine un soldato piccardo, che avea combattuto con esso, credè raffigurarlo nel luogo ove la strage dei francesi era stata maggiore, e ne trasse il cadavere innanzi al re. Questi allora, per acquistarne la certezza, fece venire alla sua presenza tutti i baroni di Manfredi, stati presi nella battaglia, e dimandando loro se era quella la spoglia mortale di Manfredi, tutti gli risposero di si, ed anzi il conte Giordano ruppe in pianto a quella vista, di che fu molto commendato dagli stessi baroni francesi. Essi pregarono il re Carlo che fosse sepolto con onore l’estinto Manfredi, ma il re rispose loro: je le fairais volontiers, s’il ne fut excommuniè. E per questo, scrisse il Villani, non volle il re Carlo che fosse inumato in luogo sacro, ma appiè del ponte di Benevento, e sopra la sua fossa ciascuno dell’oste gittò una pietra, onde si fece una grande mora di sassi. Ma da alcuni, prosegue il Villani, si ritenne che poi il vescovo di Cosenza, per mandato del papa, traesse il cadavere da quella sepoltura e lo mandasse fuori del regno che era terra di chiesa, e che fu sepolto lungo il fiume Verde sui confini del regno, ma questo però non credo si possa accertare.