Pagina:Isernia - Istoria di Benevento II.djvu/77

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mura sono prive d’intonaco, composte di ben’connessi marmi riquadrati o di pietre incrostate a strisce. Le colonne son tonde con archi piccioli e semicircolari soprapposti, le finestre sono romboidali o bislunghe, strette, e terminate in arco massiccio.

La facciata dei Duomo


Nella facciata notasi l’ordine superiore con archi più piccoli, i quali avanzano in numero l’inferiore, e le colonne degli archi poggiano sopra leoni con isvariati animali tre le gambe. I capitelli delle colonne, gli architravi e gli stipiti delle porte ritraggono un intreccio di rabeschi con figure umane, di cacciatori, di gladiatori, di leoni, tigri, ed altri animali anche mostruosi per l’accoppiamento di due specie, come ippogrifi, ircocervi ecc. Le porte son munite di doppio architrave, il primo a foggia di grossa trave di pietra poggiato sopra gli stipiti, e ad arco cieco e massiccio il secondo ch’è soprapposto. Questo genere di fabbrica, comechè singolare e inelegante, se si ragguaglia all’odierna