Pagina:Jeans - L'Universo Misterioso, 1932.djvu/85

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materia e radiazione 85


Una certa quantità di radiazione cade sul sole dalle altre stelle, ma questa è assolutamente inapprezzabile in confronto con il peso della radiazione che ne va via, così che il sole può mantenere il suo peso solo se la materia confluisce su di lui in quantità di circa 250 milioni di tonnellate al minuto.

Siccome il sole viaggia nello spazio, deve continuamente raccogliere materia sperduta sotto forma di atomi interi o di molecole, di pulviscolo e di meteoriti. Questi ultimi sono oggetti solidi che esistono in numero enorme nel sistema solare, e girano intorno al sole in orbite simili a quelle dei pianeti. Occasionalmente essi entrano nell’atmosfera terrestre: allora la resistenza dell’aria, nella loro caduta verso la terra, li porta all’incandescenza, ed essi appaiono come stelle cadenti. Generalmente essi si dissolvono in vapore prima di raggiungere la superficie terrestre; solo occasionalmente hanno una massa sufficiente da sopravvivere all’effetto disgregante di questa resistenza dell’aria e allora colpiscono la terra in forma di pietre, conosciute come meteoriti.

Questi sono spesso di dimensioni enormi. La caduta d’un meteorite in Siberia nel 1908 produsse uno spostamento d’aria che devastò le foreste per un’area enorme, mentre il colpo del suo urto contro la terra solida produsse onde sismiche che furono notate migliaia di miglia lontano. E una depressione in forma di cratere in Arizona, di tre miglia di circonferenza,