Pagina:Jolanda - Dal mio verziere, Cappelli, 1910.djvu/115

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Maternità.1

Vediamo di deviare un poco dall’eterna e oziosa questione. Minaccia di diventare una cosa insopportabile. Quasi non bastassero i poeti a farci responsabili dei loro peccati.... in rima — i romanzieri a fotografarci negli atteggiamenti più inverosimili — i giornalisti che tentano tutti i giorni di farci mandare a carte quarantanove riempiendo le colonne dei giornali estivi di fisciù alla Maria-Antonietta, di trine, di occhi di tutti i colori, ecco gli antropologi ad annunziarci che ci fanno l’onore di tagliarci a striscie per scoprire il meccanismo che ci fa ridere e piangere....

Povere donne! prima la lana da filare e Vesta da servire; poi i chiostri e i mariti di ferro, più tardi gli specchietti del Rinascimento che ci attiravano e ci uccidevano come le allodole; indi i cavalieri serventi; ed ora gli scienziati che ci prendono curiosamente con due dita e ci mettono sotto il microscopio come se si trattasse d’un microbo di nuova specie....

Signore intelligenti e di buona volontà, che leggete la Idea liberale, volete che insorgiamo? volete che si bandisca una crociata contro quest’ultima cattiva piega del secolo che dopo aver tutto decom-

  1. Dall’Idea liberale, Milano, 1894.