Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/103

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

71

nord, e nell’altro tempo verso il sud; essi sono dunque tutti, due volte per anno, oscii allorquando il sole sta nello zenit, ed il resto del tempo amphiscii o di due ombre: 6, i monsoni, i mesi di pioggia, le inondazioni periodiche de’ fiumi1. Accanto ad ambedue i lati della zona torrida succedono le zone temperate, dai tropici fino ai circoli polari. Ciascuna è larga 43°, o 645 miglia geografiche, e contiene 5191 dieci millesimi della superficie della terra, ovvero più di due milioni di miglia quadrate geografiche. Nella zona temperata settentrionale giacciono quasi tutta l’Europa, compresa l’Islanda e la maggior parte meridionale della Groenlandia, la maggior parte dell’Asia, dell’Affrica settentrionale e dell’America settentrionale, comprese le isole Ber-

  1. Notabile è le legge della natura osservata da Buffon, che nessuna specie delle zona torrida è originariamente propria nell’istesso tempo alla terra ferma di ambedue i continenti. Il pelo de’ mammiferi rosecchianti ne’ paesi caldi riceve alle volte facilmente la forma di pungolo. Martini trovò in Cayenne, D’azara nel Paraguay e Geoffroy nell’Egitto, ratti con pungoli. Ved. gli annali del museo nazionale della storia naturale.