Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/112

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
80


VIII.

Filosofeme1 degli antichi sulla zona

torrida e sulla fredda.


La divisione della terra in zone l’abbiamo presa da’ Romani, e questi la presero dai Greci, i quali dapprima divisero la terra in zone, benchè lor diedero altre estensioni ed altri limiti diversi dagli stabiliti in oggi. Per esperienza veramente altro non conobbero che la zona temperata settentrionale, e questa solamente incominciando dalla Spagna fino alla Siria; e però parlarono delle altre zone secondo l’idee che ebbero del giro del sole, dell’obliquità dell’eclittica, e della differenza che ne nasce riguardo alle stagioni e alle lunghezze de’ giorni. I loro poeti descrissero la zona torrida troppo grande, e la dichiararono inabitabile, egualmente che le due zone fredde; le zone temperate ridussero a due fasce molto ristrette, e le credettero inaccessibili fra di loro. Egualmente sì poco di preciso ne seppero i loro geo-

  1. Filosofeme, cioè dogmi a priori, pel quale gli antichi non avevano esperienza alcuna.