Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/120

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si credettero seriamente, che la zona temperata settentrionale della terra fosse l’intera pianura abitata; e, come si suole farlo nelle pianure, nominarono la minima estensione, cioè quella dal nord al sud, latitudine; e la maggiore, cioè quella dall’ovest all’est, longitudine. Questi nomi abbiamo conservati, benchè per ambedue ve ne siano de’ più adattati, cioè sostituendo a latitudine l’altezza del polo, ed a longitudine la differenza del tempo. Ambedue le denominazioni sono le stesse, poichè sotto latitudine altro non intendiamo che la distanza dall’equatore verso il polo, e quindi parliamo egualmente della latitudine meridionale e della settentrionale: e per la longitudine intendiamo la distanza di un luogo dall’altro verso l’est o verso l’ovest.

Per poter indicare ambedue nella maniera più facile, s’immagina ancora una quantità di linee tirate intorno alla terra:

1. Circoli che corrono paralelli all’equatore, ed in conseguenza concentrati intorno ai poli, e che perciò portano anco il nome di paralelli; per ciascun luogo della terra possiamo immaginare che ne sia tirato uno simile. Una quantità di essi è tirata