Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/13

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della natura, esprime un pensiero assai vero e sublime: „lo sono quello che è, che fu , e che sarà, e niun mortale alzò il mio velo“. Quello che ordinariamente si chiama storia della natura è la semplice descrizione di essa; e quando si sale molto alto, egli è la descrizione della natura secondo i varj fenomeni, pe’ quali la sua figura coll’andare del tempo si mostra cambiata all’occhio umano.

In tal guisa sappiamo veramente che la Germania era sì fredda, che il figlio della neve la Renna vi potè vivere. La Siberia al Contrario pare essere stata caldissima; e quivi abitarono gli Elefanti che richiedono un clima caldissimo. Difatti ancora presentemente si scava in quantità l’avorio nella Siberia, e se ne fa un considerabile commercio. Donde questo intero cangiamento? ha forse l’asse della terra avuto una diversa posizione sull’orbita ? si è ella cangiata subito, o a poco a poco? e per qual ragione? forse che il suolo fu da principio tutto rovente, poi caldo, indi gradatamente freddo, finchè giunse all’attuale equilibrio?