Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/174

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Hales e Desaguliers per misurare il fondo del mare hanno proposto di saldare un barometro di 10 pollici in un fiasco, il di cui fondo fosse coperto di mercurio, ed il collo bucato per lasciarvi entrare l’acqua; poi attaccandovi un peso, farlo calare a fondo, in guisa che toccando il suolo, si stacchi da questo peso per mezzo di una molla, ed allora questo fiasco monterà in linea retta: mediante una vescica o palla vota applicata alla sua parte superiore. Per sapere fin a qual punto è montato il mercurio, si mette sopra di esso un poco di teriaca, la quale lascia il segno fin dove il mercurio è arrivato. Ma siccome la colonna d’acqua che fa innalzare il mercurio fin a un mezzo pollice, condensando l’aria venti volte nel tubo, non può essere più alta di 634 piedi, sarà difficile il misurare con ciò profondità maggiori. E se le profondità del mare stessero in proporzione colle nostre montagne, e se vi fossero dei siti ove il mare fosse profondo un miglio geografico, come se ne potrebbe sapere la profondità? Halley a tal fine ha proposto un tubo di 50 pollici, e della grossezza di una canna di schioppo. Essendo in questo compressa l’aria fin ad un centesimo,