Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/210

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search
178


cessare il tremolare, diventerà subito oscura. Veramente ella luccica quando si torni ad agitare, e pare che la luce per qualche momento vi si arresti; ma finalmente svanisce interamente. Le Roi attribuisce questo splendore ad una materia oleosa fosforica la quale, in egual modo che fanno alcune altre materie fluide, può accendere l’aria e consumarla. Un poco di spirito di vino gettato sopra l’acqua marina fresca produce questo effetto; cosa che Canton, e particolarmente Forster, hanno messo fuori di dubbio. Nel mare, dice l’ultimo, si putrefanno molte materie animali, le quali interamente si scompongono, onde si sviluppano le loro parti, e particolarmente l’acido fosforico. Aggiungendovi una materia infiammabile, ne risulta un miscuglio, conosciuto sotto il nome di fosforo. Così i pesci seccati all’aria, qualche volta diventano fosforici; e l’oceano stesso, dopo una lunga calma, comincia a putrefarsi ed a puzzare, mentre il calore e l’aria tranquilla contribuiscono in qualche modo alla decomposizione delle sostanze animali; perchè tanto i pesci quanto gli animali gelatinosi contengono parti oleose ed infiammabili, colle quali l’acido fosforico