Pagina:Kant - Geografia fisica, 1807, vol. 1.djvu/244

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meriterebbe essere qui accennata, se il grande Keplero, il quale nell’astronoma fece molte scoperte, non avesse supposta la terra come una bestia vivente, e gli uomini e gli altri esseri viventi come insetti che si nutrisuono sopra la sua pelle; e tutto questo per la maggior parte in grazia del flusso e riflusso.

Si dovrebbe credere, che l’influsso e la correlazione del moto della luna con questo movimento non lasciasse più alcun dubbio su questo fenomeno, poichè il tempo fra i due flussi più vicini non importa esattamente 12 ore, ma oltre di ciò 24 fino a 25 minuti. Questo è propriamente il tempo del corso apparente della luna, la quale in 12 ore e 25 minuti passa due volte per il meridiano intero di un luogo, una volta sopra, e l’altra sotto l’orizzonte di esso. Il flusso e riflusso nel giorno seguente non accadono più nelle medesime ore, ma tre quarti d’ora incirca più tardi, siccome anche la luna passa nel medesimo meridiano tre quarti d’ora più tardi, e così procede di giorno in giorno, finchè dopo 30 giorni circa, tempo del corso della luna, o d’intervallo da una luna nuova all’altra, il flusso e riflusso arrivano nelle medesime ore. Il flusso entra